{"id":10586,"date":"2017-06-03T01:18:44","date_gmt":"2017-06-02T23:18:44","guid":{"rendered":"https:\/\/figest.it\/?page_id=10586"},"modified":"2026-09-10T12:53:13","modified_gmt":"2026-09-10T10:53:13","slug":"lancio-del-ruzzolone-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/?page_id=10586","title":{"rendered":"CHI SIAMO"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>LANCIO DEL RUZZOLONE<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"500\" src=\"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC_3878-e1789036834694-1024x500.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34218\" srcset=\"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC_3878-e1789036834694-1024x500.jpg 1024w, https:\/\/ruzzolone.figest.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC_3878-e1789036834694-300x147.jpg 300w, https:\/\/ruzzolone.figest.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC_3878-e1789036834694-768x375.jpg 768w, https:\/\/ruzzolone.figest.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/DSC_3878-e1789036834694.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #ff0000;\">&nbsp;<\/span><\/h6>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #ff0000;\">SCHEDA TECNICA<\/span><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>DENOMINAZIONE<\/strong>: Ruzzolone, Buzzica, Rutolone<br><strong>ZONA OVE VIENE PRATICATO<\/strong>: Italia<br><strong>TIPO DI GIOCO<\/strong>: Gioco itinerante con disco di legno<br><strong>NUMERO GIOCATORI<\/strong>: Due, ognuno per se, oppure due coppie o squadre contrapposte<br><strong>MATERIALE DI GIOCO<\/strong>: Un disco di legno (ruzzolone) per ciascun giocatore, una fettuccia con il rocchetto e maniglia per il lancio<br><strong>TERRENO DI GIOCO<\/strong>: La strada o un percorso naturale d\u00ec almeno 500 (cinquecento) metri<br><strong>OBBIETIVO<\/strong>: Vince chi, a parit\u00e0 di tiri prestabiliti, supera l&#8217;avversario<br><strong>ORIGINI<\/strong>: Molto antiche, sicuramente antecedenti il XV secolo<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #ff0000;\">Regole di gioco<\/span><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1.<\/strong> Il gioco del ruzzolone, derivato dal lancio della forma di formaggio, viene effettuato con un disco di legno assomigliante la forma di formaggio, ed una cordella.<br><strong>2. <\/strong>Le misure del &#8220;ruzzolone&#8221; sono le seguenti: diametro 26 cm., spessore 6 cm., peso non inferiore a 2 Kg.<br><strong>3.<\/strong> La cordella, normalmente di cotone, ha dimensioni a piacere. Ad una estremit\u00e0 presenta un anello del medesimo o di altro materiale, per infilarvi il braccio ed uno zeppo, o rocchetto o croccolo, per impugnare pi\u00f9 saldamente l&#8217;attrezzo al momento del lancio.<br><strong>4.<\/strong> Si lancia il ruzzolone con la cordella in senso verticale (di &#8220;coltello&#8221;) oppure a mano libera a scelta del giocatore.<br><strong>5.<\/strong> Si sorteggia il giocatore che comincia e si effettua un lancio ciascuno, alternativamente, lungo la strada o il percorso prescelto.<br><strong>6.<\/strong> I lanci seguenti il primo vengono effettuati dal punto dove si \u00e8 fermato il ruzzolone nel lancio precedente.<br><strong>7.<\/strong> La lunghezza minima del percorso non \u00e8 inferiore di solito a quella raggiungibile con una media di quattro lanci (normalmente 500\/600 metri).<br><strong>8. <\/strong>La partita consiste nel lanciare il ruzzolone dal punto di inizio del percorso al punto di arrivo, con il minor numero di lanci; in caso di parit\u00e0 di lanci vince chi ha oltrepassato il traguardo (con l&#8217;ultimo lancio valido) per una distanza maggiore di quella dell&#8217;avversario.<br><strong>9.<\/strong> La partita consiste in genere di 2 &#8220;giochi&#8221;: andata e ritorno; in caso di parit\u00e0 si effettua un terzo gioco.<br><strong>10.<\/strong> Vince la partita il giocatore che per primo si aggiudica 2 &#8220;giochi&#8221;.<br><strong>11.<\/strong> Nel ruzzolone la strada, o pista di gioco percorso naturale, \u00e8 croce e delizia per il giocatore: egli deve seguire le curve rendendo magicamente parabolico l&#8217;attrezzo; i fossi, i greppi, le buche, sono vere e proprie trappole per il povero ruzzolone, ma il bello del gioco \u00e8 proprio questo. C&#8217;\u00e8 da dire poi che alcuni ostacoli sono artificiali e costituiscono dei traguardi, o &#8220;biffi&#8221;, che il giocatore deve obbligatoriamente superare (per esempio far passare il ruzzolone fra due picchetti piantati lungo il percorso) per rendere valida la propria partita. Tutti gli ostacoli, naturali o artificiali, non \u00e8 permesso rimuoverli, e vale la regola del &#8220;senza levare e senza mettere&#8221;.<br><strong>12.<\/strong> Durante il gioco, il compagno di coppia o l&#8217;accompagnatore del singolo, possono dare indicazioni o suggerimenti a chi sta per effettuare il lancio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span style=\"color: #ff0000;\">cenni storici<\/span><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>BREVI CENNI SUL GIOCO DEL RUZZOLONE<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una ricerca effettuata dagli alunni della Scuola Media &#8220;Pietro Berrettini&#8221; di Camucia (AR) sui giochi praticati nella zona dalla fine &#8216;800 alla met\u00e0 del nostro secolo, a proposito del &#8220;barutolone&#8221; o ruzzolone si legge:<br>&#8220;Nella versione pi\u00f9 antica si usava lanciare una forma di formaggio, successivamente il barutolone fu costruito in legno, perch\u00e9 molto pi\u00f9 duraturo e pi\u00f9 agile. I giocatori a turno, secondo l&#8217;ordine stabilito, avvolgevano la corda o la cinghia intorno ad esso e lo lanciavano sulla strada.<br>L&#8217;abilit\u00e0 consisteva nel dargli molta spinta, affinch\u00e9 giungesse il pi\u00f9 lontano possibile, ma anche nel guidarlo in modo che potesse superare le difficolt\u00e0 del terreno. Se ad esempio, c&#8217;era una curva a destra, i giocatori arrotolavano la corda sulla sinistra e dosavano la forza del tiro in modo tale che il barutolone, arrivato alla curva rallentasse e curvasse; anche se cadeva subito dopo, il lanciatore aveva il vantaggio che l&#8217;attrezzo non fosse uscito di strada, cosa che poteva comportare una penalit\u00e0 o la squalifica.<br>Vinceva, naturalmente, chi riusciva a giungere per primo al traguardo stabilito.<br>Ma le regole del gioco avevano spesso delle varianti, talvolta, quando il percorso presentava molte curve strette, era consentito &#8220;cavare&#8221; la rulla cio\u00e8 lanciarla in aria per raggiungere la strada dall&#8217;altra parte.<br>Ovviamente se il tiro non riusciva il giocatore era costretto a tornare al punto di lancio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"349\" height=\"241\" src=\"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ruzzolone2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34216 size-full\" srcset=\"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ruzzolone2.jpg 349w, https:\/\/ruzzolone.figest.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ruzzolone2-300x207.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Ruzzolone, Cappio di cuoio, Fettuccia di canapa, Rocchetto di legno<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8230; Il ruzzolone grande (si giocava con ruzzoloni di ogni dimensione) era un disco di legno duro, 35 o 40 centimetri di diametro, erto 7 o 8, che poteva pesare fino a 5 chili. Lo si gettava dopo avervi attorcigliato per due o pi\u00f9 giri (le tecniche variavano) una fettuccia di canapa, attaccata con un cappio di cuoio all&#8217;avambraccio, con su l&#8217;estremit\u00e0 un rocchetto di legno che veniva trattenuto con l&#8217;indice e il medio piegati a uncino. Dopo un attento studio del fondo stradale e una serie di evoluzioni che rassomigliavano a quelle di un lanciatore di pesi, il giocatore liberava il ruzzolone sganciando le dita dal rocchetto. La fettuccia, snodandosi imprimeva al disco un moto rotatorio sicch\u00e9, toccando la strada, esso continuava la sua corsa per decine, e spesso per centinaia, di metri.<\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LANCIO DEL RUZZOLONE &nbsp; SCHEDA TECNICA DENOMINAZIONE: Ruzzolone, Buzzica, RutoloneZONA OVE VIENE PRATICATO: ItaliaTIPO DI GIOCO: Gioco itinerante con disco di legnoNUMERO GIOCATORI: Due, ognuno per se, oppure due coppie o squadre contrapposteMATERIALE DI GIOCO: Un disco di legno (ruzzolone) per ciascun giocatore, una fettuccia con il rocchetto e maniglia per il lancioTERRENO DI GIOCO: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":10254,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-10586","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/10586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10586"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/10586\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34226,"href":"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/10586\/revisions\/34226"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ruzzolone.figest.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}